Alberto Gelpi Film Director

B i o g r a f i a

Alberto Gelpi - film director

“il cinema è ancora una forma di arte
grafica. Attraverso la sua mediazione
io scrivo per immagini…. io mostro
quello che altri dicono.”

Jean Cocteau

Sono nato a Roma nel 1978.
Sin da piccolo passavo ore divertendomi a disegnare con mia madre.
Credo sia nato tutto da lì.
L’amore per la creatività, la necessità di raccontare storie ed esprimere emozioni.

Molto presto scopro il computer come mezzo d’espressione. A 16 anni curo l’ideazione e la realizzazione dei filmati 3d per il videogioco “Black Viper” distribuito dalla Neo Software. La mia prima (inconscia) regia. E le prime soddisfazioni come CG artist. Da allora ho cominciato ad accumulare esperienze lavorative più o meno importanti.

La mia formazione mi ha sempre condotto su due strade parallele. La CG che mi dava i mezzi per esprimermi, e la “logica cinematografica” che mi dava le chiavi per comunicare. Quando nel 1997 mi affaccio all’arte del montaggio rimango folgorato. Scopro un mondo che ignoravo. Una dimensione che mi insegnava a veicolare i sentimenti dello spettatore. Dannatamente semplice a livello tecnico e incredibilmente potente a livello comunicativo. Una vera arte. Spesso subliminale.

Nel 1999 con Marco Genovesi fondo la Dreamlike Visions, una società di postproduzione con sede a Roma. Con Marco ci conosciamo da sempre, visto che mi ha visto nascere. Ormai lavoriamo con un’unica mente, non abbiamo bisogno di parlare per capirci.

In questi anni firmo come montatore, oltre alle mie prime regie, cortometraggi, documentari, spot, filmati istituzionali. Nel 2003 ricevo una menzione speciale come miglior montaggio per un divertente corto. Nel 2004 vinco un premio a Lille (Fr) per una docufiction firmata da F. Taviani.

L’approccio alla regia non è immediato. Arriva dopo anni di studi, d’approfondimenti, oltre che piccole e grandi esperienze. Ed arriva specialmente dopo i consigli, le pressioni, gli insegnamenti (non solo tecnici, ma spesso umani) di quello che a tutti gli effetti considero il mio grande maestro: Alfredo Angeli.
Anni fa, aveva visto molto più lontano di me.

Nel corso degli anni mi specializzo anche nella regia di prodotti d’animazione (CG), studiando e imparando dai grandi maestri americani, John Lasseter ed Andrew Stanton in testa.

Ciò che per me è assolutamente imprescindibile, è la voglia di emozionare.
Di comunicare.
Di far riflettere.

In un videoclip, in un documentario, in un film. Ma anche nei 30 secondi di un semplice spot.